Milano-Torino 2026, si rivede Cian Uijtdebroeks fra i protagonisti: “Mi è mancato lo spunto, ma posso essere contento”

Per Cian Uijtdebroeks quello della Milano-Torino 2026 era solo il quarto giorno completo di corsa stagionale. Il belga della Movistar è tornato in azione dopo i problemi avuti alla Volta Valenciana 2026 e su di lui c’erano le inevitabili incognite relative a quella che avrebbe potuto essere la sua condizione: il responso della strada e, in particolare, della salita di Superga è stato però positivo per Uijtdebroeks, protagonista della gara fino ai chilometri finali e sorretto anche da una squadra decisamente brillante. Alla fine, l’ordine d’arrivo della classica lombardo-piemontese dice quinto posto per lui.  

“Non è andata male, proprio no – le parole di Uijtdebroeks nell’immediato dopogara, raccolte dai nostri inviati – Sono felice soprattutto perché era la prima occasione per me, dopo tanto tempo, in cui ho dovuto misurarmi con il posizionamento e con la tensione in gruppo. Devo ritrovare l’abitudine a queste cose”.

Quasi a sorpresa, il 23enne belga ha avuto accanto a sé due compagni nei momenti più caldi della gara “Abbiamo preso la salita nella posizione perfetta – il suo commento – Non è che abbiamo una squadra fatta di corridori grossi e pesanti, ma siamo tutti scalatori. I ragazzi però hanno fatto tutto alla grande e mi sono trovato dove dovevo essere. Sulla prima ascesa mi sono sentito molto bene, ma poi nella parte di piano mi sono un po’ consumato e l’ho pagata sull’ultima salita. Ma posso dire che è andata bene”.
Il quinto posto finale vale quindi un sorriso per Uijtdebroeks: “Ho provato anche a fare una mossa nel finale – il suo racconto – Anche perché sapevo che nella volata per me sarebbe stata dura. Alla fine, mi è mancato un po’ di spunto, ma penso che quello arriverà facendo sforzi come quelli di oggi“.

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